IV.

Névola

Vino Rosé

Uve Nebbiolo dalle nostre vigne a Grazzano Badoglio. Vendemmia a mano, fermentazione spontanea in acciaio con i lieviti dell'uva. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, e solfiti sotto i 25 mg/l. Il primo vino che non nasce da Barbera.

Scheda tecnica

Vitigno
Nebbiolo
Denominazione
Vino Rosé
Grado alcolico
12% vol
Vinificazione
Fermentazione spontanea in acciaio con lieviti indigeni
Affinamento
In acciaio inox
Temperatura di servizio
10–12 °C
Vigne
Grazzano Badoglio, 350 m s.l.m.
Vendemmia
Manuale
Chiarifica e filtrazione
Nessuna
Solfiti totali
Sotto i 25 mg/l
Prima vendemmia
2024

Nel bicchiere

Rosa cerasuolo con riflessi rubino, limpido. Al naso apre sui fiori (tuberosa, peonia, geranio), e prosegue su frutti rossi, ciliegia acerba e pompelmo, con una traccia di aneto. In bocca è agile e pulito, con un finale sapido di buona persistenza.

Abbinamenti

Fresco e fruttato, il Névola sta bene all'aperitivo e regge la tavola leggera. Servire a 10–12 °C.

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Domande frequenti

Il Névola è un vino naturale?

Nasce da uve Nebbiolo delle nostre vigne, vendemmiate a mano, e fermenta spontaneamente in acciaio con i lieviti indigeni. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, e solfiti totali sotto i 25 mg/l.

Come si conserva il Névola?

Al buio, in orizzontale e al fresco, tra 10 e 13 °C come i rosati. Un vino non filtrato può lasciare un leggero deposito sul fondo della bottiglia: è normale, non è un difetto.

Con cosa si abbina il Névola?

È fresco e fruttato: sta bene all'aperitivo e regge la tavola leggera. Servilo a 10–12 °C: il freddo di frigorifero lo chiude, la temperatura ambiente gli toglie la vena sapida del finale.

Dove si compra il Névola?

Il Névola si ordina direttamente in cantina: scrivici dalla pagina contatti per ordini e ritiri, su appuntamento.