IV.
Névola
Vino Rosé
Uve Nebbiolo dalle nostre vigne a Grazzano Badoglio. Vendemmia a mano, fermentazione spontanea in acciaio con i lieviti dell'uva. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, e solfiti sotto i 25 mg/l. Il primo vino che non nasce da Barbera.
Scheda tecnica
Nel bicchiere
Rosa cerasuolo con riflessi rubino, limpido. Al naso apre sui fiori (tuberosa, peonia, geranio), e prosegue su frutti rossi, ciliegia acerba e pompelmo, con una traccia di aneto. In bocca è agile e pulito, con un finale sapido di buona persistenza.
Abbinamenti
Fresco e fruttato, il Névola sta bene all'aperitivo e regge la tavola leggera. Servire a 10–12 °C.
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Domande frequenti
Il Névola è un vino naturale?
Nasce da uve Nebbiolo delle nostre vigne, vendemmiate a mano, e fermenta spontaneamente in acciaio con i lieviti indigeni. Nessuna chiarifica, nessuna filtrazione, e solfiti totali sotto i 25 mg/l.
Come si conserva il Névola?
Al buio, in orizzontale e al fresco, tra 10 e 13 °C come i rosati. Un vino non filtrato può lasciare un leggero deposito sul fondo della bottiglia: è normale, non è un difetto.
Con cosa si abbina il Névola?
È fresco e fruttato: sta bene all'aperitivo e regge la tavola leggera. Servilo a 10–12 °C: il freddo di frigorifero lo chiude, la temperatura ambiente gli toglie la vena sapida del finale.
Dove si compra il Névola?
Il Névola si ordina direttamente in cantina: scrivici dalla pagina contatti per ordini e ritiri, su appuntamento.
