II.
Millecolli
Barbera d'Asti
100% Barbera d'Asti da vigne ventennali a Grazzano Badoglio. Vendemmia a mano, fermentazione spontanea in acciaio. La Barbera come la beviamo noi a tavola: frutto scuro, acidità salata, fine pulito senza sforzo.
Scheda tecnica
Abbinamenti
Primi piemontesi (agnolotti, tajarin al ragù), carni rosse alla griglia, salumi stagionati, formaggi a media stagionatura. Servire a 16–18 °C.
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Domande frequenti
Il Millecolli è un vino naturale?
Nasce da uve biologiche certificate ICEA, vendemmiate a mano, e fermenta spontaneamente in acciaio con i lieviti indigeni: nessun lievito selezionato, nessun enzima, nessun correttore, solfiti totali sotto i 30 mg/l. Se vuoi capire il nostro approccio naturale in cantina, è la bottiglia da cui partire.
Come si conserva il Millecolli?
Al buio, in orizzontale e al fresco, tra 12 e 15 °C come i rossi. È buono già giovane e trova un buon equilibrio tra i 2 e i 5 anni dalla vendemmia. In condizioni normali non serve decantarlo.
Con cosa si abbina il Millecolli?
Agnolotti, tajarin al ragù, carni rosse alla griglia, salumi stagionati e formaggi di media stagionatura. Servilo a 16–18 °C, qualche grado sotto la temperatura ambiente, per tenere su l'acidità della Barbera.
Che differenza c'è tra Millecolli e Madonna dei Monti?
Stesse vigne ventennali, stessa vendemmia manuale, stessa fermentazione spontanea. Il Millecolli resta in acciaio: è la Barbera d'Asti diretta, quella di tutti i giorni a tavola. Il Madonna dei Monti è una Barbera d'Asti Superiore DOCG che affina diciotto mesi in barrique.
