III.

Madonna dei Monti

Barbera d'Asti Superiore DOCG

100% Barbera d'Asti Superiore DOCG da vigne ventennali a Grazzano Badoglio. Vendemmia a mano, fermentazione con lieviti indigeni, diciotto mesi in barrique. Il vino che ci chiede più pazienza: tannino fine, legno misurato, bottiglia da aspettare.

Scheda tecnica

Vitigno
100% Barbera
Denominazione
Barbera d'Asti Superiore DOCG
Grado alcolico
14,5% vol
Vinificazione
Fermentazione spontanea con lieviti indigeni
Affinamento
18 mesi in barrique da 225 litri di secondo e terzo passaggio, poi in bottiglia
Temperatura di servizio
16–18 °C
Vigne
Ventennali, Grazzano Badoglio, 350 m s.l.m.
Vendemmia
Manuale, in cassette
Certificazione
Biologico ICEA
Prima annata
2022
Tappo
Nomacorc Green, 100% riciclabile

Abbinamenti

Brasato al Barolo, bollito misto piemontese, selvaggina, formaggi stagionati (Castelmagno, Raschera), tartufo nero. Servire a 16–18 °C, aprire un'ora prima.

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Domande frequenti

Il Madonna dei Monti è un vino naturale?

Nasce da uve biologiche certificate ICEA, vendemmiate a mano, e fermenta spontaneamente con i lieviti indigeni. Per il passaggio in barrique riceve una dose minima di solfiti all'imbottigliamento: i totali restano poco sopra i 30 mg/l, sempre ben al di sotto dei limiti del biologico.

Come si conserva e si serve il Madonna dei Monti?

Al buio, in orizzontale, tra 12 e 15 °C. È un vino strutturato che beneficia dell'affinamento in bottiglia. Servilo a 16–18 °C e decantalo 30–60 minuti, soprattutto nelle prime annate o dopo una lunga conservazione.

Con cosa si abbina il Madonna dei Monti?

Con piatti importanti: brasato al Barolo, bollito misto piemontese, selvaggina, formaggi stagionati come Castelmagno e Raschera, tartufo nero.

Quanto affina in barrique il Madonna dei Monti?

Diciotto mesi in barrique da 225 litri di secondo e terzo passaggio, poi un ulteriore periodo in bottiglia prima di uscire. Il legno resta un sottofondo speziato che regge l'acidità e il frutto della Barbera senza coprirli.