I.
Giglio Rosa
Vino Rosé fermo
100% Barbera da vigne ventennali a Grazzano Badoglio, Monferrato. Vendemmia a mano, pressatura soffice, fermentazione con lieviti indigeni in acciaio. Un rosé asciutto, quasi severo, di quelli che chiamano cibo e non si fanno pregare.
Scheda tecnica
Abbinamenti
Antipasti piemontesi, vitello tonnato, insalata di farro con verdure di stagione, pesce d'acqua dolce, formaggi freschi. Servire a 10–12 °C.
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Domande frequenti
Il Giglio Rosa è un vino naturale?
Nasce da uve biologiche certificate ICEA, vendemmiate a mano, e fermenta spontaneamente con i lieviti indigeni: nessun lievito selezionato, nessun enzima, nessun correttore. I solfiti totali restano sotto i 30 mg/l. Il vino naturale non ha un disciplinare legale: noi lo descriviamo come agricoltura biologica certificata con approccio naturale in cantina.
Come si conserva il Giglio Rosa?
Al buio, in orizzontale, così il tappo Nomacorc Green resta umido, e in un luogo fresco e stabile: tra 10 e 13 °C per i rosati. È un vino da bere giovane, idealmente entro due o tre anni dalla vendemmia.
Con cosa si abbina il Giglio Rosa?
Con gli antipasti piemontesi, il vitello tonnato, le insalate di farro, il pesce d'acqua dolce in carpione e i formaggi freschi. Servilo a 10–12 °C: toglilo dal frigorifero 10–15 minuti prima.
Dove si compra il Giglio Rosa?
Online su Callmewine, oppure direttamente in cantina: scrivici dalla pagina contatti per ordini e ritiri, su appuntamento.
