In Cantina — Topic Cluster

In Cantina

Si interviene poco. Si aspetta molto.

In cantina siamo ospiti. La vigna ha già fatto il lavoro difficile — ha accumulato zuccheri, acidi, aromi — e il nostro compito è non rovinare quello che ci porta. Per questo a Tenuta Magrini il protocollo di cantina è costruito sull'assenza più che sulla presenza: niente lieviti aggiunti, niente correzioni di acidità, niente filtrazioni pesanti.

La fermentazione parte da sola, quando i lieviti indigeni che vivono sulla buccia dell'uva e nelle pareti della cantina decidono che è ora. Può volerci qualche giorno in più rispetto a un lievito selezionato. Va bene così. In quel tempo lento si costruisce la complessità che poi senti nel bicchiere.

Ogni vino segue la sua strada: il Giglio Rosa e il Millecolli restano in acciaio per preservare il frutto e l'acidità viva della Barbera; il Madonna dei Monti va in barrique per diciotto mesi, dove il legno cede ossigeno senza parlare troppo forte. Il denominatore comune è il tempo: non lo forziamo mai.

In queste pagine raccontiamo ogni passaggio — dalla vendemmia manuale che dà il via a tutto, ai lieviti che non vedi ma senti, fino all'affinamento che trasforma un vino giovane in qualcosa che vale la pena aspettare.

Approfondimenti
dal processo

05

Diario di vendemmia 2024

Settembre 2024, giorno per giorno. Le decisioni prese, le sorprese del tempo, i momenti in cui si aspetta e quelli in cui si agisce. Un'annata raccontata dall'interno.

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Dal grappolo
alla bottiglia

  1. I.

    Vendemmia manuale

    Settembre, all'alba. Ogni grappolo raccolto a mano in cassette da venti chili, selezionato sul campo. Nessuna rottura meccanica degli acini.

  2. II.

    Diraspatura e selezione

    I grappoli arrivano in cantina interi. Si diraspa delicatamente, si seleziona una seconda volta. Solo quello che vale entra in vasca.

  3. III.

    Fermentazione spontanea

    Nessun lievito aggiunto. La fermentazione parte quando i lieviti indigeni decidono. Può durare giorni o settimane — non si accelera.

  4. IV.

    Affinamento

    Giglio Rosa e Millecolli affinano in acciaio per preservare frutto e acidità. Il Madonna dei Monti va in barrique per diciotto mesi.

  5. V.

    Imbottigliamento

    Bottiglia leggera, tappo Nomacorc Green riciclabile. Il vino esce quando è pronto, non quando fa comodo al calendario.

Quello che
ci chiedono di più

Il risultato
di tutto questo

Quattro etichette da una collina sola. Tre Barbera e un Nebbiolo. Ogni bottiglia è il racconto di una vigna, di un'annata, di un processo che non si abbrevia.

Disponibili in cantina su appuntamento e online su Callmewine.