Approfondimento · Biologico

Agricoltura
Biologica

Nessun diserbo dal 2021.
Il resto viene da sé.

Quando abbiamo fondato Tenuta Magrini nel 2022 a Grazzano Badoglio, una scelta era già fatta: nessun diserbo chimico. Dal 2021 le nostre vigne non vedono un erbicida, perché il suolo vivo è la premessa di tutto il resto.

Nel 2023 è arrivata la certificazione ICEA — Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale — che ha formalizzato una pratica già consolidata. La conversione non è stata uno strappo: era il passo mancante di un percorso già avviato.

Gestiamo le vigne con il supporto di XFarm, piattaforma di agricoltura digitale che ci permette di monitorare fenologia e clima in tempo reale, riducendo gli interventi al minimo indispensabile. Preserviamo il bosco alle spalle delle vigne come riserva naturale di biodiversità. Usiamo bottiglie alleggerite e tappi Nomacorc Green, riciclabili al 100%. Ogni scelta punta nella stessa direzione: lasciare il mondo un po' migliore di come l'abbiamo trovato.

Le vigne di Tenuta Magrini con il bosco sullo sfondo, Grazzano Badoglio

2021

Nessun diserbo dal

2023

Certificazione ICEA

350 m

Altitudine s.l.m.

100%

Vendemmia manuale

Cinque aspetti del
biologico in vigna

Quello che ci
chiedono sempre

Quando ha iniziato Tenuta Magrini a fare agricoltura biologica?

Tenuta Magrini ha eliminato i diserbi nel 2021, adottando fin dall'inizio un approccio naturale e rispettoso del suolo. La conversione formale a biologico con certificazione ICEA è avvenuta nel 2023.

Cosa significa la certificazione ICEA per un vino?

La certificazione ICEA (Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale) garantisce che le vigne vengano gestite secondo il regolamento europeo sull'agricoltura biologica: niente pesticidi di sintesi, niente diserbanti chimici, concimazione organica. È un controllo annuale da parte di un ente terzo indipendente.

Il biologico migliora davvero la qualità del vino?

In vigneto, il biologico favorisce la vita microbica del suolo, rende le radici più profonde e la pianta più resiliente allo stress idrico. Il risultato è un'uva che esprime meglio il carattere del luogo. Non è una garanzia di qualità assoluta, ma è una condizione necessaria per fare vini che rispecchino davvero il territorio.

Che cos'è XFarm e come si usa in vigna?

XFarm è una piattaforma di agricoltura digitale che consente di monitorare parametri agronomici — temperatura, umidità, fenologia — in tempo reale. In Tenuta Magrini viene usata per ottimizzare i trattamenti biologici consentiti, ridurre gli interventi al minimo necessario e tenere traccia del quaderno di campagna in formato digitale.

Come si concilia la sostenibilità in cantina con la fermentazione spontanea?

Tenuta Magrini utilizza bottiglie alleggerite — meno vetro, minore impronta carbonica — e tappi Nomacorc Green, riciclabili al 100% e prodotti da materiali bio-based. In cantina si interviene il meno possibile: fermentazione spontanea con lieviti indigeni, niente correzioni enologiche invasive.

Maura e Massimiliano Magrini in vigna a Grazzano Badoglio

La nostra filosofia

Lasciare il mondo
un po' migliore

L'agricoltura biologica non è un capitolo a sé: è il punto di partenza di tutto quello che facciamo. Scopri la filosofia di Tenuta Magrini, i vini che nascono da queste vigne e il luogo dove tutto ha inizio.

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