Slow Wine 2027 ci inserisce fra le novità dell'edizione: una cantina che nella guida precedente non c'era.
Slow Wine non assaggia soltanto: entra in azienda, guarda come si sta in vigna, chi ci lavora, che cosa si mette e che cosa si lascia stare. È un metodo che assomiglia parecchio al nostro modo di ragionare, e per questo la segnalazione ci fa un piacere particolare.
Nessun diserbo dal 2021, certificazione biologica ICEA dal 2023, vendemmia sempre a mano, fermentazioni spontanee con i lieviti dell'uva. Non sono scelte fatte per una guida: sono il modo in cui abbiamo deciso di lavorare. Che qualcuno da fuori venga a guardarle da vicino, e le trovi degne di essere raccontate, è la conferma che la strada regge.
Grazie a chi ci ha creduto dall'inizio, e a chi assaggia i nostri vini con la pazienza che chiedono.